Bonus Affitto 2021 per privati: Ecco tutto ciò che devi sapere

Il bonus affitto 2021 per i privati è un contributo destinato ai locatori di immobili ad uso abitativo che riducono l’affitto ai propri inquilini per l’emergenza Covid. Ma quando bisogna fare domanda? In che modo? E a quanto ammonta il contributo? Ecco tutte le informazioni necessarie.

Come spiegato dalla guida dell’Agenzia delle Entrate realizzata proprio in merito al contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti, la legge di conversione del decreto Ristori ha introdotto all’articolo 9 quater un fondo destinato a incentivare i locatori nell’accordare per il 2021 rinegoziazioni in diminuzione dei canoni di locazione degli immobili ad uso abitativo, con l’obiettivo di rendere sostenibile il pagamento di tali affitti da parte dei conduttori che si trovano in difficoltà economica a causa dell’emergenza coronavirus. 

Il bonus affitto 2021 per i privati è riconosciuto ai locatori degli immobili a uso abitativo che, in data non antecedente al 25 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, accordano al conduttore una riduzione dei canoni del contratto di locazione per tutto o parte dell’anno 2021. Per beneficiare del contributo a fondo perduto le riduzioni devono riguardare i contratti di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020 per immobili abitativi situati nei comuni ad alta tensione abitativa e adibiti ad abitazione principale del conduttore.

Il contributo è commisurato all’importo complessivo della riduzione di canone che viene accordata al conduttore per le mensilità dell’anno 2021. L’importo del bonus affitto 2021 per i privati è riconosciuto fino al 50% della riduzione del canone, ma entro il limite massimo annuale di 1.200 euro per ogni locatore. Dopo il 31 dicembre 2021 l’Agenzie delle Entrate esaminerà le istanze e il contributo verrà erogato nel 2022. 

Bonus affitto 2021, come richiederlo

Per poter richiedere il bonus affitto 2021 per i privati l’immobile locato deve essere abitazione principale per il conduttore e deve trovarsi in un comune ad alta tensione abitativa, il cui elenco è contenuto nella delibera Cipe n. 87 del 13 novembre 2003.

Bonus affitto 2021, la domanda

La domanda per il bonus affitto 2021 destinato ai privati deve essere presentata in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 6 settembre. Ma che deve fare esattamente il proprietario dell’immobile ad uso abitativo che ha ridotto l’affitto al proprio inquilino per l’emergenza Covid?

Il proprietario dell’immobile a uso abitativo che vuole ricevere il bonus affitto 2021 deve accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando lo Spid (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale), la Cie (Carta di Identità Elettronica), Entratel/Fisconline, la Carta Nazionale dei Servizi (Cns) e presentare l’apposita istanza.

L’istanza per richiedere il contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti è costituita da un frontespizio dedicato ai dati del richiedente e ai dati generali dell’istanza e da un quadro A dedicato ai dati relativi ai contratti di locazione aventi i requisiti previsti e alle relative rinegoziazioni del canone.

La domanda per il bonus affitto 2021 deve essere predisposta seguendo la procedura che si trova all’interno dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, al percorso “Servizi per – Comunicare”. 

Ecco, con l’aiuto della guida dell’Agenzia delle Entrate, passo per passo cosa deve fare il contribuente o il suo intermediario delegato al Cassetto fiscale:

  1. accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con Spid, Cie, Entratel/Fisconline o Carta Nazionale dei Servizi;
  2. se il locatore richiedente è un soggetto diverso da persona fisica, l’incaricato o il gestore incaricato che ha effettuato l’accesso deve selezionare l’appropriata utenza di lavoro;
  3. selezionare il percorso “Servizi per – Comunicare” e poi la sezione “Contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione”, dove ci sono  i link per inviare l’istanza e per visualizzare gli invii effettuati e le relative ricevute di elaborazione;
  4. cliccare sul link “Compila e invia l’istanza per il contributo” (in questo caso appare l’elenco l’elenco dei contratti di locazione di immobili a uso abitativo alla data del 29 ottobre 2020 per i quali il richiedente risulta essere locatore) o “Compila e invia la
  5. rinuncia all’istanza trasmessa”;
  6. inseriti tutti i contratti di locazione e le rinegoziazioni per cui si vuole richiedere il contributo, lo step successivo è cliccare su “Valida le righe del quadro A”;
  7. a questo punto il sistema visualizza l’importo del contributo teorico massimo, determinato in base ai dati che sono stati indicati sull’istanza. E’ bene precisare che si tratta di un importo che non coincide necessariamente con quello che verrà effettivamente erogato. L’importo, infatti, sarà rideterminato dall’Agenzia delle Entrate dopo il 31 dicembre 2021 in base alle rinegoziazioni effettivamente comunicate a tale data e, nel caso in cui le risorse stanziate siano inferiori all’ammontare complessivo dei contributi richiesti in base alle istanze presentate, mediante riparto proporzionale dei fondi stanziati.

Una volta terminata la compilazione, il richiedente deve controllare il riepilogo, inserire il codice Pin, cliccare su “Invia istanza” e stampare il riepilogo. 

Bonus affitto 2021, il modulo

Il modulo per il bonus affitto 2021 e le istruzioni di compilazione sono stati approvati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 6 luglio 2021.

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Fonte: Idealista.it

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